giovedì 14 maggio 2009

Grotta dei Fantasmi (Gruta dels Fantasmes)







Finalmente una bella giornata.
Il tempo si è rimesso e dopo estenuanti rinvii ci concede di andare in acqua, bene, quale migliore occasione per mettere a punto macchina fotografica e flash in vista di un'immersione più impegnativa nelle viscere della Grotta Verde. Viste la dimensioni degli ambienti che andrò a documentare voglio fare qualche prova con i flash più l'utilizzo di un faro da 150watt che gestirà Betta.
Le dimensioni del pacco batterie del faro non sono proprio tascabili quindi quest'uscita servirà anche a Betta per configurarsi al meglio e far si che il "bambino" non le crei problemi successivamente.
Dopo aver cercato invano un barcaiolo che ci aspettasse sul gommone a crogiolarsi al sole di questa splendida giornata finalmente abbiamo la disponibilità di Caterina che si "sacrificherà" per la causa.
Dal momento che la costa di Alghero ci permette di scegliere optiamo per la Grotta dei Fantasmi, dotata di ambienti spettacolari e, visto che l'acqua all'esterno è molto torbida le sue caratteristiche da vera "speleo" ci consentiranno di avere acqua limpida comunque.
A parte qualche goccia dentro la custodia della macchina (ora risolto) e una lampada che non ne voleva sapere l'immersione è stata ovviamente godibile e fruttuosa, un'ora e un quarto di foto,passaggi e divertimento.
Finiamo l'immersione scansando un pò di meduse e arriviamo al gommone sul quale ci aspetta Caterina in versione "brasiliana"che ci strappa letteralmente i bibombola di dosso.Betta è stata professionale e paziente come sempre ed è pronta per il tuffo più impegnativo, il faro penso lo lasceremo a casa, meglio un terzo flash.
breve descrizione della grotta

la cavità è situata a circa 9 metri di profondità, pressapoco al centro della parete rivolta a E del promontorio di Punta Giglio.L'accesso è costituito da due aperture una a -7 m l'altra a -9 m. Ambedue permettono l'accesso allo stesso ambiente, con fondo di roccia e sabbia, che costituisce una sorta di precamera della grotta; si sale in verticale superando un diaframma di roccia e dopo pochi metri ci si trova davanti una fessura che prosegue per circa 10 metri in orizzontale finendo in un piccolo slargo con una bolla d'aria.
Poco prima si nota sulla sinistra un'apertura che porta in uno stretto cunicolo; percorsi 8metri circa all'interno di questo, e dopo una curva a sinistra, si accede nel cuore della cavità attraverso una piccola sala comunicante con la precamera vista prima attraverso brevi by-pass e uno stretto cunicolo posto sul fondo a circa 8 metri di profondità.Immediatamente si notal'andamento in leggera salita, i vari diaframmi, i mille passaggi e le fenditure che tormentano il calcare bianchissimo della grotta.Si notano numerosi depositi argillosi prevalentemente lungo il perimetro, anche la sabbia è presente soprattutto nei pozzetti nella parte terminale della cavità. Si procede seguendo il fondo inclinato che, nella parte terminale della cavità culmina con un ambiente subaereo molto concrezionato. Da qui si accede ad una piccola camera più in basso. Ritornati al di sotto della parte subaerea si percorrono due rami : quello di sinistra porta ad una saletta con un piccolo ambiente subaereo stavolta privo di concrezioni; il ramo a destra prosegue per circa 20 metri per poi sbucare nella sala principale. Lungo il tragitto si possono osservare anche due piccoli pozzi, senza una prosecuzione praticabile e un altro ambiente verticale concrezionato.